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dino con enrico e bonaldo danilo

Vecchio e nuovo.. Danilo Bonaldo ed Enrico Zaffalon.

48° Trofeo dell’Adriatico – Circolo Nautico Chioggia 12/13 settembre 2015

Prima uscita in regata per il nuovissimo Bonaldo “Dino” per questo importantissimo evento organizzato dal Circolo Nautico Chioggia, sede storica del dinghy 12.

Qui si è fatta la storia del dinghy e sempre qui Il caro Bonaldo Danilo ha costruito il primo dinghy in vetroresina e legno stazzato dalla classe nel 1977.

Quale migliore occasione per presentare il Nuovissimo Bonaldo direttamente al suo predecessore? Nella foto Danilo osserva tattentamente le fattezze di questa barca che tanto ha amato e sta nel suo profondo del cuore, ancora la ama e ancora soffre il fatto di non poterle costruire più . Il giudizio è stato positivo e ha ato la sua benedizione, rincuorandomi non poco e facendomi felice, non avrei sopporttato che la barca non fosse di suo gradimento.

dino il nuovo dinghy 12 bonaldo

Molti dei presenti si sono congratulati dell’opera svolta ed è stato apprezzato molto anche il colore.. un tantino forte ma di gusto e ben intonato con i legni, massello di mogano e rovere.

dinghy 12 nuovo bonaldo

Le regate sono state entusiasmanti e non potevo sperare di meglio per testare “Dino”, sabato abbiamo avuto vento di scirocco sui 7/8 nodi quasi sempre costante a parte un salto di veto nella seconda prova e un onda non troppo pronunciata, mentre alla domenica si è scatenato il maltempo che flagellava l’Italia e lo scirocco si è presentato intenso , sui 12/13 nodi con raffiche e un onda davvero impegnativa, almeno un metro e mezzo, che ti rendevano le planate davvero esaltanti se non drammatiche.

trofeo adriatico dinghy 12 bonaldo un momento dell’arrivo della seconda prova  (sabato) Enrico Zaffalon davanti a Marco Durli e Ezio Donaggio.

dinghy bonaldo chioggia adriatico domenica 13 nodi di vento e onda formata.

La barca fin da subito si è dimostrata molto veloce e si è posizionata tra il gruppo d testa fin dalla prima regata, solo alcune penalità e incidenti di percorso hanno interagito negativamente sul risultato finale ma nel compenso tutto molto positivo, del resto anche la mia preparazione atletica lascia un po a desiderare visto il lvello dei presenti decisamente molto alto.

La vela , una Quantum, ha dimostrato di essere all’altezza della situazione e ben ha figurato in queste alternaze di condizioni che nella giornata di domenica erano davvero al limite.

trofeo adriatico dinghy enrico zaffalon partenza della prima prova.

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